Immagina di intraprendere un viaggio. Un viaggio che ti fa respirare l’aria
di luoghi quali la Sicilia, il Texas, il Messico, Buenos Aires, Londra, Dublino,
Antanarive e Cape Town. La colonna sonora ideale per questo itinerario è
il debutto di The Second Grace, ormai pronto a partire con te.
La musica che la band The Second Grace propone al debutto artistico con l’omonimo
album evoca subito alla mente la tradizione del cantautorato anglo-americano,
ma non solo: ad impreziosire il tutto sta un deciso approccio indie-folk che
unisce un’uso ragionato del lo-fi al piacere di riscoprire l’essenza
del suono acustico, grezzo nella sua natura e vellutato al tempo stesso. Le
canzoni sono tutte composte, rigorosamente in un impeccabile inglese, da Fabrizio
Cammarata e la sua voce, intimistica e sospirata, suscita al fruitore un ascolto
più attento: se provi a riascoltare più volte questa musica fluida
e semplice alle prime orecchie, scoprirai ogni volta nuovi particolari che la
rendono aggraziata ed elegante. I brani sono pronti a diventare ingrediente
fondamentale della tua colonna sonora di ogni giorno, in metrò, in auto,
nel caos urbano, in un sereno e bucolico prato verde o semplicemente in tutte
le situazioni in cui vuoi che la musica faccia il suo meglio.
Tra le influenze stilistiche importanti nel background musicale di The Second
Grace si distinguono Nick Drake, Jeff Buckley, Calexico, Devendra Banhart, Bob
Dylan, Sigur Ros, Damien Rice. All’ispirazione offerta dal vasto parco
di artisti e cantautori si aggiungono la semplicità e la solarità
di melodie spesso accompagnate da un retrogusto dal carattere musicale sudafricano,
a cui i quattro musicisti siciliani riconoscono una importante affinità
culturale. Ne risulta un’ispirazione senza limiti che converge in uno
stile unico e singolare. Quest’armonia di colori riflette l’atmosfera
speciale e misteriosa della città di provenienza della band, Palermo,
che in secoli di storia e dominazioni ha sempre trasformato le contaminazioni
in forme inimitabili.
Muovendo da una iniziale registrazione domestica le composizioni di Fabrizio
hanno conosciuto uno sviluppo organico con nuovi spunti ed arrangiamenti che
gli altri membri della band hanno apportato dando luogo a questo raffinato album
di tredici brani. Alcune idee musicali hanno mantenuto pressoché intatta
la costituzione iniziale mentre altre hanno subìto rielaborazioni sostanziali,
il tutto nel segno di una specifica unità stilistica attenta alla preziosità
delle idee, della creatività e della spontaneità: le chiavi che
rendono stabile il sodalizio artistico di Fabio Rizzo, John Riggio, Fabio Finocchio
e Fabrizio Cammarata.
Sono tutti palermitani ed estremamente devoti alla causa musicale. Musicisti
che nell’ultimo decennio si sono fatti conoscere nel panorama palermitano
e non solo attraverso esperienze differenti. Finocchio, oltre a ricoprire il
ruolo di batterista in un’altra band palermitana emergente (Akkura), dal
2002 porta in giro per i teatri d’Italia e d’Europa "Italia-Brasile
3 a 2" di Davide Enia in veste di percussionista stabile; mentre Fabio
Rizzo dal 2005 intrattiene rapporti professionali con Rai Radio Due svolgendo
l’attività di music designer e di regista (Rembò, Souvenir
D’Italie, Diciasette Anni).
L’attività di booking e di management della band è gestita
dall’italiana On The Road Agency.
In Marzo il brano di apertura dell’Album, Antananarive, è stato
scelto come colonna sonora per uno spot nazionale (Tortellini Fini - produzione:
Central Groucho, regia: Sergi Capellas) dove peraltro compare l’immagine
dello stesso autore Fabrizio Cammarata in compagnia della sua chitarra.
In Aprile è stato firmato l’accordo con la casa di distribuzione
discografica Edel Italia che prevede la messa in commercio dell’album
The Second Grace già a partire dal prossimo Maggio, in concomitanza dell’uscita
del primo videoclip Antananarive le cui riprese saranno firmate dalla regia
di Sergi Capellas.
Non restare a guardare, il viaggio comincia proprio adesso…