I Lautari si muovono da vent’anni nel solco della tradizione popolare e
del suo rinnovamento con un progetto che prevede la ricerca e la rielaborazione
di canti siciliani, ma anche la composizione di canzoni inedite nel rispetto dei
motivi e delle forme tradizionali.
Gli elementi del gruppo sono polistrumentisti e cantanti di lunga esperienza il
cui approccio alla musica è essenzialmente acustico, con un’attenzione
particolare per il suono degli strumenti tradizionali: mandolino, mandola, mandoloncello,
chitarra classica, chitarra acustica, contrabbasso, fisarmonica, organetto, piva,
flauti e percussioni.
Partendo dal forte radicamento alle origini e dallo stretto legame con la tradizione
siciliana colta e popolare i Lautari si sono spinti oltre l’eredità
culturale della propria terra, fino alle diverse identità etnomusicali
del mondo, misurandosi anche con una prospettiva non esclusivamente autoctona
e confrontandosi con impegno e naturalezza con il suono dei più vari strumenti
tradizionali, provenienti da diverse parti del mondo (Europa, Sud America, Africa
e Medio Oriente).
Il loro spettacolo dal vivo è estremamente coinvolgente, il pubblico viene
trascinato dai ritmi incalzanti e affascinato dalle sonorità popolari.
I giovani vi scoprono una musica ricca di motivi tradizionali sentiti ancora oggi
vivi, autentici e proprio per questo vicini alla sensibilità della gente:
sono storie di vita quotidiana, sospese tra la riscoperta di un passato ormai
quasi immobile e lontano nel tempo ma paradigmatico e utile a comprendere le inquietudini
del presente.
Il valore musicale e culturale del progetto artistico dei Lautari ha consentito
loro di collaborare in teatro con artisti e registi di grande spessore come Pino
Micol, Gabriele Lavia, Giorgio Albertazzi, Armando Pugliese, Peppe Barra, e gli
ha permesso di partecipare a prestigiose rassegne, come il Club Tenco e ArezzoWave,
che hanno riconosciuto la valenza autorale del loro percorso.
Inoltre il gruppo ha preso parte alla realizzazione di alcuni film, tra cui "La
lupa" per la regia di Gabriele Lavia e "Storia di una capinera",
per la regia di Franco Zeffirelli.
Nel 2004 i Lautari iniziano a collaborare con la Due Parole – Narciso Records,
etichetta catanese fondata da Carmen Consoli ed è anche da questo incontro
che scaturisce “Anima Antica”, un album che riassume una parte importante
del loro cammino musicale.
Il successo lusinghiero riscosso dall’album e le numerose recensioni pubblicate
nelle riviste musicali più accreditate aprono nuove porte al live del gruppo
in giro per l’Italia e l’Europa.
Nel 2005 i Lautari prendono parte alla manifestazione Italia-Africa che accoglie
uno straordinario spettacolo offerto da un ricchissimo cast di artisti nazionali
e internazionali, nel corso di una giornata-evento che riempie di uomini e donne
di ogni etnia ed età Piazza del Popolo a Roma.
Nello stesso anno il gruppo partecipa ad altre manifestazioni, come la X edizione
della Rassegna Astimusica, insieme ad Alfio Antico, il Mantova Musica Festival
e il Festival Musicultura presso l’Ambasciata Italiana in Francia (Chambery).
Ancora nello stesso anno sono protagonisti di un incontro all’insegna della
musica e della letteratura tenuto insieme al romanziere Santo Piazzese presso
la Feltrinelli di Milano.
Musica, folclore e tradizione si ritrovano invece nello scenario del Kals Art
di Palermo, a cui i Lautari partecipano, e in Turchia, ad Ankara, in una suggestiva
contaminazione di culture ed etnie diverse.
Nel 2006 partecipano alla realizzazione dell’album di Carmen Consoli “Eva
Contro Eva”, aggiungendo ai suoni dell’album le peculiarità
sonore, stilistiche e strumentistiche del loro gruppo, incentrato sul panorama
mediterraneo.
In concomitanza con l’uscita dell’album, nel Maggio 2006, partecipano
al tour promozionale del disco della Consoli, “Dal Simeto al Tamigi”,
suonando insieme alla band della cantante e affascinando pubblico e critica per
l’originalità e la qualità delle esibizioni.
Il 15 Luglio 2006 i Lautari partecipano con successo al “Womad” (World
Of Music Art and Dance), il Festival mondiale itinerante ideato e fondato da Peter
Gabriel. Il concerto si svolge nell’incantevole Teatro greco di Taormina
e l’evento consacra il valore artistico e musicale del gruppo nell’ambito
della world music oltre che della musica popolare siciliana.
Durante l’estate del 2006 proseguono la loro collaborazione live con la
Consoli aprendo i concerti dell’artista catanese e intervenendo a più
riprese nel corso della sua esibizione.
A Dicembre sono ospiti del tradizionale Concerto di Natale al Teatro Massimo di
Catania: a metà strada tra echi del passato e sperimentazione, i Lautari
danno vita ad una suggestiva esibizione esibendosi insieme all’orchestra
giovanile Vincenzo Bellini del Conservatorio di Catania.
All’inizio di quest’anno i Lautari partecipano alla “Serata
Surrealista” nell’ambito della sezione Cinema dell’Etnafest
2007, in un felice connubio con le altre arti che testimonia ulteriormente un’attitudine
all’incontro e al sincretismo tra culture ed espressioni diverse.
Il mese di Aprile infine ha visto il gruppo impegnato su due fronti, proprio in
concomitanza con la preparazione del nuovo album: il 27 Aprile la band è
stata ospite del Festival Vuccirìa, nel corso di una rassegna dedicata
quest’anno a Rosa Balistreri. Il giorno successivo, insieme ad altri artisti
- tra cui Franco Battiato e Carmen Consoli, è stato ospite dello spettacolo
“Ad ali spiegate”, presso il Teatro Metropolitan di Catania, nel corso
di una serata che ha voluto ricordare e omaggiare Angelo D’Arrigo.
Il 7 settembre 2007 è uscito Arrè, il nuovo album di inediti prodotto dalla Due Parole
– Narciso Records.
FORMAZIONE:
Roberto Fuzio: Voce, chitarra classica, acustica, percussioni.
Puccio Castrogiovanni: Fisarmonica, organetto, plettri, voce.
Gionni Allegra: Contrabbasso, plettri, voce.
Salvo Farruggio: Batteria e percussioni.
Enrico Luca: Flauto, Sax soprano, piva
Daniele Zappalà: Tromba, voce
DISCOGRAFIA:
1990: “Acqua e sali”, autoprodotto
1993: “La casa di Icaro”, Lengi music
1994: “La cantata dei pastori”, autoprodotto
1996: “Antrasatta” (live), autoprodotto
1998: “Mastrarua” (compilation di artisti siciliani), Musica e Suoni
2004: “Anima antica”, Narciso Records
2007: “Arrè”, Narciso Records