LUCA BARBAROSSA

LUCA BARBAROSSA
Biografia

BIOGRAFIA
Breve e schematico riassunto delle puntate precedenti.
Sono nato a Roma il 15/4/61 e ho cominciato a suonare come musicista di strada nella seconda metà degli anni ’70. Insieme con il mio amico Mario Amici mettiamo insieme un repertorio che spazia dal folk americano ai Beatles, fino ai cantautori italiani. Avevo sedici anni e avevo già capito che a tennis non sarei arrivato tra i primi dieci del mondo. Cominciai quindi a scrivere canzoni.
1980 Gianni Ravera mi chiama a partecipare alla finale del Festival delle voci nuove di Castrocaro che quell’anno si svolge alla discoteca Kiwi di Piumazzo. Ospite della serata un ragazzo di quelle parti ancora sconosciuto: Vasco Rossi. Canto due mie canzoni, Sarà l’età e Roma puttana, vinco e accedo di diritto al Festival di Sanremo.
1981 Vado a Sanremo nella sezione nuove proposte col brano Roma spogliata (ex puttana), mi ritrovo in finale con i Big, arrivo quarto in assoluto e primo tra i giovani, vince Alice. Sulla scia del grande successo di vendite del 45 giri Roma spogliata (doppio di platino) esce il mio primo 33 giri Luca Barbarossa, prodotto da Shel Shapiro.
Parto in tour con Riccardo Cocciante, apro i suoi concerti e mi faccio le ossa.
Torno a Castrocaro come ospite per passare il testimone al nuovo vincitore. In finale passano totalmente inosservati due ragazzi, Zucchero e Ramazzotti, vince Fiordaliso.
1982 Partecipo al Disco per l’estate con un nuovo singolo, La strada del sole, prodotto ancora da Shel. Ottimo riscontro, il disco entra nei primi posti della classifica ma la Fonit, per un errore di forma, blocca la distribuzione a pochi giorni dall’uscita del singolo. Questo mi permette di chiedere la liberatoria.
1983 Lascio la Fonit Cetra per la CBS, che poi diventerà Sony Music. Il direttore artistico è Fabrizio Intra, collaboreremo a lungo fino alla sua prematura scomparsa.
1985 Reclutato da Gianni Morandi, entro a far parte della Nazionale Italiana Cantanti, con Mogol, Ramazzotti e tanti altri. Giochiamo solo a scopo benefico, raccogliendo fondi per varie iniziative. Si rivelerà un’esperienza umana straordinaria.
1986 Con la produzione di Tonino Coggio e Roberto Davini realizzo il singolo Via Margutta. Con questo brano torno a Sanremo a distanza di cinque anni, classificandomi tra gli ultimi, ma con un ottimo riscontro dopo il festival.
1987 È la volta di Come dentro un film, album che contiene anche Via Margutta. Altro Sanremo, arrivo nono, ma l’album va molto bene (disco d’oro). I teatri cominciano a riempirsi e i miei concerti ospitano grandi artisti come Morandi, Cocciante, Carboni, Ruggeri, Mike Francis. Prendo in tour con me una ragazzina romana (ma laziale) con una bel musetto e molto talento: Paola Turci.
1988 Terzo a Sanremo con L’amore rubato e primo in classifica di vendite dei singoli e degli album con Non tutti gli uomini (doppio platino). Il disco contiene Quartiere, cantata con Fiorella Mannoia, Senza panico con Eros Ramazzotti alla chitarra elettrica e Yuppies. Durante il festival ricevo in diretta un bellissimo telegramma di Franca Rame e Dario Fo sul contenuto della canzone.
Bellissimo tour in teatri, palasport e campi sportivi.
Nello stesso anno partecipo all’Eurofestival a Dublino, con Ti scrivo, che in realtà è Vivo sotto mentite spoglie. Sarò squalificato con tanto di lettera due mesi dopo il festival, la canzone non era inedita. Vinse quell’edizione dell’Eurofestival una sconosciuta che concorreva per la Svizzera, Celine Dion.
1989 Esce a settembre Al di là del muro, mio quarto album di inediti. L’album contiene anche Mandela, canzone liberamente tratta dalle lettere dal carcere del leader sudafricano, e scritta in appoggio al movimento internazionale Nelson Mandela free now.
Dopo pochi mesi cadrà il muro di Berlino e Nelson Mandela verrà liberato.
Due fortunate coincidenze che aggiunsero particolare peso ai temi trattati nell’album. Primo posto in classifica di vendite (disco di platino). Finisce la collaborazione con Davini, Coggio e Pirazzoli.
1992 Con Portami a ballare vinco Sanremo e pubblico il mio quinto album Cuore d’acciaio. Il disco è registrato a Bologna alla Fonoprint di Lucio Dalla. Lucio e Morandi mi spronano a partecipare al festival con Portami a ballare, in quel periodo vivo a Bologna. L’album lo produce Roberto Costa, già collaboratore di Dalla e di Carboni. Primo posto in classifica e disco di platino.
A Sanremo, nella categoria nuove proposte, noto una delle più belle voci che abbia mai sentito, Tosca. Viene eliminata ma io la inserisco nel mio tour.
1993 Un’intensa attività concertistica è documentata dall’album live Vivo. Grandi musicisti e un pubblico meraviglioso danno vita a questo progetto discografico. Produce ancora Roberto Costa.
1994 Le cose da salvare è il frutto dell’incontro con Vincenzo Mancuso, chitarrista e produttore siciliano, conosciuto per la sua collaborazione con Francesco de Gregori, il quale partecipa alle registrazioni del disco suonando l’acustica in Ho bisogno di te.
Esce un singolo provocatorio e scanzonato, Cellai solo te, con un video particolarmente divertente che vede come protagonista Corrado Guzzanti.
L’album contiene L’angelo custode e Sciogli l’amore (Shower the people). Rispetto ai precedenti vende meno, comunque disco d’oro.
1996 Nasce il mio studio di registrazione Matrioska di Roma, dove registro Sotto lo stesso cielo, che contiene Il ragazzo con la chitarra, brano che partecipa a Sanremo, e Ali di cartone. C’è una dedica a Woody Guthrie e l’ultima traccia è una sua ballad: Union maid. E’ l’ultimo lavoro con Vincenzo Mancuso.
1999 Lascio la produzione della Sony Music, che continua a distribuirmi, e mi autoproduco con l’etichetta Margutta 86. Il mio esordio da indipendente è Musica e parole, mio ottavo lavoro di inediti. Arrangiamenti di Romano Musumarra.
Contiene Segnali di fumo, in duetto con Tina Arena, cantante australiana di origini siciliane. Una delle tracce è Domani, canzone che donerò ad Operation Smile come colonna sonora del video istituzionale di presentazione dei loro interventi umanitari.
2001 La Sony Music pubblica una raccolta a chiusura del nostro precedente contratto: Viaggio di ritorno 2001-1981. Vent’anni di canzoni in un viaggio a ritroso fino al debutto del 1981.
2003 Ancora al Festival con Fortuna, ritratto di una prostituta nomade, ispirato liberamente a Bocca di rosa. Omonimo album prodotto da Francesco Valente e programmato da Maurizio Mariani. Partecipa al disco Roy Paci con la sua tromba in Non era molto tempo fa e Qualcosa di te.
Luciano Pavarotti esce in tutto il mondo con il suo primo ed unico album di inediti, sceglie proprio una mia canzone, Il canto (Barbarossa/Musumarra) come singolo e video promozionale del cd.
2007 Esce il singolo Aspettavamo il 2000, un pezzo generazionale che mette insieme il sacro e il profano della storia recente, narrata da un ragazzo cresciuto col mito del 2000, atteso come futuro, e divenuto, nel giro di una notte, il passato.
2008 Esce il mio decimo album di inediti: Via delle storie infinite. Dopo vari tentativi non proprio riusciti, approdo alla collaborazione con Adriano Pennino, un bravissimo arrangiatore napoletano, registriamo al Quattrouno di Roma con grandi musicisti come Agostino Marangolo, Gigi De Rienzo, Mario Schilirò.
Torno in classifica di vendite.
2008/9/10 Da una serie di improvvisazioni nate in occasione di alcuni show case, prende vita Attenti a quei due, con Neri Marcorè. Lo spettacolo teatrale mette insieme comicità, satira e musica dal vivo, Nasce un’amicizia tra Neri e me, che ancora oggi è uno dei regali più belli che abbia mai ricevuto. Lui però è un po’ lento e vuole sempre cantare :)
In questo periodo comincio a dedicarmi anche alla conduzione radiofonica, grazie ad un’intuizione del direttore di Radio1 Antonio Caprarica. In realtà in passato avevo condotto una quarantina di puntate di Mezzogiorno con, sempre su Radio Rai.
Insieme con Enrica Bonaccorti, a Radio1, condivido l’avventura di Tornando a casa.
2010 Ogni sabato e domenica mattina su Radio 2 va in onda Radio2 Social Club, mi affiancano la Social Band, Virginia Raffaele e Adolfo Margiotta che poi lasceranno il posto a Paola Minaccioni e Andrea Perroni. Il programma ha i suoi punti di forza nella musica dal vivo e nell’ intrattenimento.
Radio2 Social Club diventa la casa di molti artisti, non solo musicisti, che vengono per il gusto di esibirsi dal vivo alla radio o per presentare i loro nuovi progetti. Ho spesso l’onore ed il piacere di duettare con i nostri ospiti: Lucio Dalla, Francesco De Gregori, James Taylor, Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, Alex Britti, Giuliano Sangiorgi, Niccolò Fabi, Malika Ayane, Max Gazzè e tanti altri.
2011 Morandi mi invita al Festival di Sanremo, canto Fino in fondo in coppia con Raquel del Rosario, voce del Sueno de Morfeo, trio spagnolo di grande successo. Secondo in classifica di vendite, era un po’ che non accadeva.
L’album doppio si intitola ironicamente Barbarossa Social Club. Ci sono quattro inediti e molti brani del mio repertorio rivisitati live in studio con la Social band.
Tra gli inediti Non mi stanco mai, con Max Gazzè e Roy Paci e Quando la notte cade giù, con Fiorella Mannoia.
Il primo maggio sono sul palco di San Giovanni con Neri Marcorè, cantiamo Immunità di Alfano e Romina, una mia parodia di Felicità sul lodo Alfano.
2012 Bellissima stagione di concerti, a Ferragosto sul lungomare di Ostia, 30000 persone per un concerto speciale con ospiti Fiorella Mannoia e Alex Britti. Con Fiorella condividiamo più volte il palco e nasce una collaborazione che la porterà ad incidere una mia canzone nel suo album Sud: Luce.
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2013 Sono sul palco del primo maggio all’Ilva di Taranto a rivendicare il diritto ad avere diritti per i cittadini di Taranto. Duetto ancora con Fiorella davanti a 50000 persone che sulla coda musicale dell’ultimo brano gridano in coro: Taranto libera!
Succedo ad Enrico Ruggeri alla presidenza dell’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, la 22° Partita del cuore, allo Juventus Stadium di Torino, registra il tutto esaurito e raccoglie 1.800.000 euro destinati alla ricerca, per il momento record assoluto di raccolta fondi durante una Partita del cuore.

A  settembre del 2015 Radio2 Social Club diventa programma quotidiano, dal lunedì al venerdì. A novembre dello stesso anno esce Radio Duets – Musica Libera; l’album di duetti live frutto delle collaborazioni nate al Social Club. Morandi, Sangiorgi, Dalla, Malika Ayane, Carboni, De Gregori, Fiorella Mannoia, Ron, Cristicchi, Califano, Bennato, tra gli ospiti del disco. Il 17 e 18 dicembre 2015 conduco in prima serata su Rai 3 “Il mondo a 45 giri” , storia della RCA italiana. 1 maggio 2016, da Piazza San Giovanni in Roma, conduco, in diretta su Rai 3 e Radio 2, il super concerto del Primomaggio.