CARMEN CONSOLI

CARMEN CONSOLI
Biografia

Nel novembre del 2003 arrivano nei negozi “Un sorso in più – Live a MTV Supersonic”, registrazione del concerto televisivo tenutosi il 25 ottobre 2002 presso gli studi di MTV per presentare in anteprima assoluta – nell’ambito di un “MTV Day” – “L’eccezione”, e il primo album de La Camera Migliore, esordio dell’etichetta Due Parole gestita dalla stessa Carmen.

Carmen non riesce a star lontana dalla musica, così nel Marzo 2004 è la prima artista italiana a partecipare all’importante “South By South West Festival” ad Austin Texas; qualche mese dopo , Maggio 2004, è fra i protagonisti di “We Are The Future”, l’evento umanitario prodotto da Quincy Jones, tenutosi a Roma e trasmesso in tutto il mondo da MTV, e – alla fine del 2004 – è impegnata in un breve e applauditissimo giro concertistico in alcuni club con un repertorio di cover blues/rock-blues allestito sotto la sigla Moon Dog’s Party.

Il 6 febbraio 2005 è ancora una volta l’unica artista italiana a partecipare in Etiopia alle celebrazioni dell’ anniversario della scomparsa di Bob Marley organizzate dalla moglie Rita. Proprio in quell’occasione Carmen ha duettato con Angelique Kidjo e stretto con lei un’amicizia che è divenuta collaborazione nella scrittura di uno dei brani del nuovo album. Ad Aprile  torna in America per una serie di date (Miami, Chicago, New York) dove si conferma l’apprezzamento del pubblico d’oltreoceano.

Il 2005 porta anche la collaborazione con Goran Bregovic per la stesura della canzone guida della colonna sonora del film “I giorni dell’abbandono” di Roberto Faenza e l’avvio della preparazione del nuovo album di studio.

Il 12 maggio 2006 è uscito il nuovo album dal titolo : un piccolo capolavoro di 10 brani inediti. Carmen accosta testi impregnati di tradizione e storia con immagini di donne in bilico fra antiche usanze e modernità,  Sicilia e mondo. Ogni canzone è una piccola novella che riporta a Verga e al neorealismo di una provincia del Sud densa di contraddizioni e conflitti ma allo stesso tempo capace di grandi slanci e immense passioni.

Nell’album, collaborazioni anche da parte di Angelique Kidjo in “Madre Terra” e Goran Bregovic in “Il Pendio Dell’Abbandono”.

“Eva Contro Eva” è stato pubblicato contemporaneamente in Italia, Spagna, Germania, Francia, Olanda e Svizzera.

Appena pubblicato l’album, Carmen è partita per un tour che è stato un vero e proprio viaggio attraverso l’Italia e l’Europa con un unico denominatore comune: il fiume. Il fiume, che nella storia di ogni grande civiltà umana è sempre un elemento fondamentale, sarà lo spunto e il simbolo del viaggio della Consoli. Dalla Sicilia, culla della cantantessa oltre che di molti dei suoni tradizionali utilizzati negli ultimi brani e regione del Simeto, si arriva a Londra, città più popolosa d’Europa, multirazziale, dove scorre il Tamigi.

A fine settembre Carmen è tornata per la sua più lunga tournée nell’America Settentrionale: Chicago, Toronto, Philadelphia, Northampton, Madison e ben tre concerti, tutti sold out, a New york.

Nell’inverno 2006-2007 ha portato in scena un concerto di grande impatto emotivo: “In teatro”, per il quale si è avvalsa della collaborazione di Emma Dante. La musica e i personaggi di una  Sicilia immobile nel tempo,  le storie di paese mormorate nelle piazze e tra le mura domestiche disegnate dalla cantautrice catanese nelle sue canzoni sono rilette nelle parole dell’autrice teatrale e regista siciliana che ha scritto espressamente per questo spettacolo tre testi recitati  da Simona Malato, attrice siciliana di grande intensità interpretativa. Gli strumenti musicali utilizzati attingono soprattutto alla tradizione siciliana, con incursioni in diverse culture mediterranee.

Carmen e la sua band hanno portato “In teatro” anche a Parigi, il 14 giugno 2007.

Nel settembre 2007 Carmen è tornata per la quarta volta a New York, dove ha suonato come head-liner a Central Park  per “Joe’s Pub in the Park”, la più prestigiosa rassegna dell’estate newyorkese. E’ stata nuovamente invitata a Toronto e per la prima volta a Montreal, dove è stata applauditissima.

Già nel marzo 2008 è quindi tornata oltreoceano, per esibirsi in tutt’altri contesti: teatri e auditori di grande fama quali il Grosvenor Auditorium di Washington,  il Remis Auditorium del Museum of Fine Arts di Boston e  il Mainstage Theatre di New York, dove ad ascoltarla c’era Jon Pareles, critico del “New York Times”, che – in una recensione fitta di plausi e complimenti – , ha definito la cantautrice catanese  ”magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale”, “una voce piena di dolore, compassione e forza”.

Nel 2008 Carmen ha composto la sua prima colonna sonora originale, quella del film < L’uomo che ama >, di Maria Sole Tognazzi con Monica Bellucci e Pier Francesco Favino, presentato in anteprima al Festival del Cinema di Roma e nelle sale dal 23 ottobre. La scrittura della colonna sonora ha costituito per lei un momento importante nel suo percorso artistico e formativo, poichè si è confrontata qui per la prima volta con la stesura di intere partiture per orchestra, componendo anche brani interamente strumentali. Una particolarità di questa scrittura: strumento guida, a cui Carmen ha affidato il tema della colonna sonora è la viola, strumento contralto come la sua stessa voce.

Nello stesso mese, a dieci anni esatti dalla sua prima uscita, è stato ripubblicato < Mediamente Isterica >, l’album più rock di Carmen, quello che lei definisce il suo “album della vita”. Per festeggiare un compleanno così importante la cantautrice ha scelto di ripubblicarlo in edizione deluxe (la prima in Italia) inserendo nel disco rarities e outtakes dell’epoca sia della lavorazione in studio che delle performance live.

Il 30 ottobre 2009 è uscito < Elettra >, il nuovo album di inediti in cui Carmen, ispirandosi alle gesta del personaggio mitologico, declina il femminile in una moltitudine di sfaccettature, fondendo il rock con suoni elettrici, ritmiche sudamericane, balcaniche e nord europee. Nell’album testi in italiano, siciliano (“’A finestra”) e una canzone scritta e interpretata insieme a Franco Battiato – < Marie ti amiamo > – con versi in arabo e francese.  La canzone < Mio zio >, che narra di un abuso domestico, ha vinto il premio Amnesty Italia 2010 ed è valsa a Carmen anche il titolo di Ambasciatrice del Telefono Rosa, la più alta onorificenza conferita dalla Onlus. L’album ha vinto la targa Tenco come Miglior Album dell’anno: è la prima volta nella lunga storia del Club Tenco che una donna vince l’ambìto premio come Miglior Album.

Ad inizio 2010 Carmen parte per una nuova tournée sold out in Usa e Canada in cui si esibisce sola con la sua chitarra  e che le vale nuovi elogi da parte della stampa americana: “Ha una voce bellissima e canzoni appassionate che non hanno bisogno di traduzioni”, scrive il New Yorker. Appena di ritorno, parte con due tour distinti e contemporanei: < Ventunodiecimilatrenta >, il tour rock che la vede per la prima volta al basso ed < Elettra >,  il tour acustico.

In giugno, recensendo una tappa del nuovo tour americano (Chicago, New York, Boston, Montreal – al prestigioso Francofolie Festival – e Toronto), Jon Pareles scrive sul New York Times: “i testi delle sue canzoni sono immaginifici e trascendono vari livelli di comunicazione. Sia che canti di storia, di mito o di vicende personali, la Consoli è sempre estremamente appassionata. La voce può essere fumosa e bassa, decisamente divertita o graffiante di rabbia”.

Il 16 novembre 2010 è uscito il primo best, “Per niente stanca”, contenente i due inediti Guarda l’alba (musica Tiziano Ferro, Testo: Carmen Consoli) e AAA cercasi (musica: Tiziano Ferro, testo: Carmen Consoli)